Cani in vacanza!

Da quando ho scritto il post sulla valigia perfetta ho ricevuto molte visite da persone che cercavano informazioni sui cani in vacanza.

In questi giorni più e più amici e conoscenti mi hanno parlato di un posto fantastico a Bibione, la spiaggia di Pluto; vi posto quindi i link ufficiali per reperire tutte le info del caso:

Sito ufficiale della struttura (leggete bene i requisiti per accedere alla spiaggia)

pagina FB 

Link da cui scaricare gli alberghi PRO cani; c’è anche in altre lingue, basta cliccare sulla bandierina

Ricordo comunque che per i cani, soprattutto se molto pelosi, può essere stressante stare in spiaggia, quindi se avete qualcuno che ve lo possa tenere per quei 7 giorni di mare che volete farvi, non sentitevi in colpa…certo lo so, è dura stare senza di loro 7 giorni!! L’alternativa è andare in montagna così stiamo freschi noi e loro!

Tanto quanto può fare freddo!?!!? :DDDD

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Blogging ecologico!

Grazie a Katjusa anche il mio blog riduce l’impatto ambientale!

Finalmente posso dire che da oggi il mio blog è ad impatto zero!
Ho deciso di partecipare all’iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it sito di consultazione di volantini on line: in questo modo, permetto ad un albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio desertificazione.
L’iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto, DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio sito.
In media un sito internet si fa carico ogni anno dell’emissione di 3,6 Kg di CO2: a fronte di ciò, invece, un albero è in grado di assorbire fino a 5 Kg all’anno. Il bilancio finale è a favore dell’ossigeno, il mio blog ne guadagna, l’ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.

DoveConviene, tramite l’attività di distribuzione di volantini in formato elettronico, si sta facendo portavoce di una nuova tendenza mirata alla diminuzione dell’utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari.
Tutti i più popolari e diffusi volantini come quelli di Mediaword, Euronics, Acqua e Sapone, sono ora disponibili on line e consultabili al Pc ma anche tramite applicazioni per iPhone, iPad, Android.
Ecco alcuni esempi di volantini:
Mediaworld: http://www.doveconviene.it/volantino/mediaworld
Conad: http://www.doveconviene.it/volantino/conad
Acqua e sapone: http://www.doveconviene.it/volantino/acqua-e-sapone

Per chi volesse approfondire nel dettaglio l’iniziativa: visitate http://www.iplantatree.org/project/7.

Mascara rinsecchito??

Se vi lamentate anche voi che il vostro mascara si secca in un attimo…sappiate che:
-quando estraete lo scovolino, non dovete fare il gesto “dentro/fuori” a ripetizione: entra l’aria (e ve lo fa seccare); limitatevi a farlo ruotare, preleverete abbastanza ‘crema’;
-una volta secco/finito, potete aggiungere: collirio, soluzione salina o liquido per lenti a contatto; riuscirete a “scioglierlo” un pochino o a prendere la “crema” residua in fondo al tubetto, tornerà come nuovo!!

Baci

Ila

All about hair (tutto sui capelli): come trattare i capelli lunghi (e abbondanti) in modo che rimangano puliti e leggeri a lungo.

Premetto che ho sempre avuto “paura” dello shampoo abbondante, ho sempre
cercato di usarlo con parsimonia temendo che mi avrebbe rovinato i capelli.
Soffrendo inoltre di dermatite seborroica, usavo uno shampoo specifico (da
farmacia) per la cute e uno comune (da supermercato) per le lunghezze,
e cercavo di non far andare il secondo vicino alla cute, perché questo tipo di
shampoo mi crea delle piccole ferite sanguinolente (sono troppo aggressivi, credo)
che impiegano giorni, forse settimane, per guarire, con conseguente dolore e prurito.

In questo modo però, li ho sempre avuti pesantucci e si sporcavano subito.
Inoltre avendone molti, mi ritrovavo sempre con la nuca (insomma, la “punta” della
testa) e i capelli “collegati” da rilavare in pochissimo tempo, dopo 1-2 giorni dovevo
per forza raccogliere i capelli. Un giorno in cui ne ho usato più del solito, ho notato
che erano leggeri e puliti come quando vai dal parrucchiere.

Ho capito allora che fondamentalmente facevo due errori: usavo poco shampoo
e (di conseguenza) non riuscivo a distribuirlo bene nel punto in cui
ho più capelli (la nuca, appunto).
Cosa faccio quindi, ora? Uso uno shampoo specifico per la dermatite
(Bioderma) e uno
comune (Omniabotanica, purificante): il primo sulla cute, mettendone una piccola quantità
anche sulla nuca, cercando di sollevare la massa dei capelli, anche piegando
la testa in avanti; il secondo (che trovo comunque molto delicato e non mi
ha fatto mai venire nessuna ferita anche quando, per errore, ne ho messo un po’
sulle radici) sulle lunghezze, assicurandomi di metterne di più nella parte
“alta” (non sulle radici ma nemmeno sulle punte) e soprattutto sulle ciocche
che appunto stanno sotto la nuca.
Per riuscire a ripartire bene gli shampoo, li diluisco con un po’ d’acqua
direttamente nella mano. A questo punto sciacquo e metto il balsamo:
uso in modo alternato o combinato la maschera di Garnier (ha un po’ di silicone ma
non è male), il balsamo di Omnia botanica (rinforzante, ma non è
molto districante, ma ha un buon INCI) e quello al cocco di MilMil (simile
anche come INCI allo Splend’or al cocco).
Sciacquo bene con acqua fredda (perché chiude le squame) e poi passo
le dita fra i capelli; in questo modo riesco già a capire se ho passato bene
lo shampoo, perché le ciocche non pulite sono molto pesanti.
In questo caso passo il secondo shampoo (e poi il balsamo se necessario) solo
su queste ciocche e risciacquo. Tampono, senza sfregare, con un turbante
in microfibra apposta per capelli e lo indosso.
Nel frattempo mi vesto e faccio un po’ di cose, in modo che i capelli si asciughino il
più possibile prima di passare al phon, che, col calore, alla lunga, può rovinare
i capelli. Dopo un po’ (un’oretta) passo al phon, utilizzando aria fredda sulle punte e
aria calda sulle radici, che sono più difficili da asciugare (d’estate li faccio asciugare il
più possibile senza phon, per evitarne il calore diretto).
Dopo averli asciugati per bene, li stiro. Non metto altro, perché tutti i vari cristalli
liquidi etc etc sono fatti di silicone, mentre gli olii naturali (semi di lino, jojoba,
ricino) sono molti unti ed è impossibile riuscirne a mettere poco e solo sulle
punte come raccomandano. Casomai con questi olii faccio
degli impacchi prima dello shampoo, ma poi bisogna lavarli davvero
molto bene, facendo anche 2 shampoo, se no rimangono molto unti.
Il trucco dell’aceto (da usare nell’ultimo risciacquo) pare funzioni
per renderli lucidi, ma non mi fa impazzire l’odore di aceto sui capelli, anche perché
se piove o c’è umidità “trasuda” dalla chioma (bleah).
Tengo anche a raccomandare un trucchetto da richiedere alla prossima visita dal vostro
parrucchiere: se, come me, avete davvero tanti capelli (i miei per fortuna sono lisci) e ci
impiegate le ore ad asciugarli, potete richiedere la “sfilatura”. Nel mio caso, il
parrucchiere con la forbice dentata (che quindi non taglia tutti i capelli) ha
tagliato quasi a zero una striscia di capelli proprio sopra al collo; ripeto, non
tutti i capelli, quindi non si vede nulla. In questo modo sono meno voluminosi,
più leggeri e più veloci da asciugare…
Prima per ottenere questo effetto tagliavo le lunghezze, ora invece li posso tenere lunghi
perché invece di tagliarli in…lunghezza, taglio la quantità :D
Spero che questo post vi sia stato utile, anche se un pochino “fuori tema”!
Baci, ila
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