Stai usando il pennello giusto?? (Analisi pennelli #2 – generico)

 

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Grazie alla segnalazione di Katjusa (che a sua volta ha tratto ispirazione da quest’altro blog) ho finalmente trovato lo spunto che cercavo da tanto per parlare di pennelli in maniera più articolata rispetto al post sui pennelli da fondo.

Nelle immagini qui sotto trovate quindi una panoramica dei pennelli più comuni con le descrizioni.

(Dove ho potuto ho mantenuto la didascalia originale (in inglese) e ho aggiunto quella in italiano. Nell’ultima trovate l’immagine originale completa. Cliccate per ingrandire le immagini e leggere tutto).

Ovviamente esistono mille altre varianti. Mancano per esempio il kabuki, il piatto da sfumatura (vedi mac 217 ad esempio), quello da blush con taglio angolato e molti altri, più o meno necessari…ma diciamo che con un set del genere ci si può fare comunque un bel lavoro!

Inoltre non tutti rispettano pedissequamente le indicazioni qui date dal produttore (Zoeva, se non erro).

Per esempio ho un pennello simile all’E40, un po’ più grande, che uso anche per il contouring o la cipria, a seconda di come mi gira. L’E65 e l’E05 li uso anche per le labbra.

Certo, dipende anche dalle vostra capacità; inoltre, se si parla di strumenti di lavoro, è necessario avere questi (o per lo meno alcuni) pennelli in quantità, perchè se capita (e capita) di truccare più di una persona al giorno, non si può certo aspettare di lavarli e asciugarli…

E voi, che ne dite? Vi si sono chiarite le idee? Avete domande? In caso, sono qui per voi!

A presto!

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Thanks to Katjusa (who saw the picture here) I’ve finally found what I was looking for…an image that helped me to talk about brushes in a more general manner than I did in this post, and that could point out the overall use of the most used ones.

Pics below: overview of the most common and captions.

(Click to enlarge).

Of course there are many many more.

E.g. we dont see kabuki, the flat blending one like mac 217, the one for blusher with an angled cut, and others, more or less important…but let’s day that with a similar kit we can get a good job!

Moreover, many MUA/MU addicted dont use brushes like this (captions given by the manufacturer, Zoeva, if I’m not wrong).

E.g. I’ve got a brush similar to E40, a bit larger maybe, that I use also for contouring or loose powder, it depends on the day. And E65s, E05s, I use them also for lips.

Sure, it depends on your skills, and, if you’re a MUA, you need much more than this, at least a bigger quantity (at least for some of them), because if you need to makeup more than one person in a day (and of course it happens most of the time!), you cant wait to wash and dry them!

What do you think? Do you agree? Should you have any questions, feel free to ask!

See you soon!

 

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Confronto pennelli penna

MAC vs MUFE

MAC vs MUFE

Questa è la mia prima review! Come avrete capito non sono una fanatica assoluta di MAC, ci sono cose estremamente belle e per cui vale la pena spendere (e di cui vi parlerò presto!), ma ce ne sono altre per cui ci si può affidare a ‘dupe’ più economici (dipende anche dal budget e dai risultati che volete ottenere o dai difetti che avete). Qui vi voglio esporre la mia opinione in fatto di pennello penna (o a goccia). Dunque, ho appena comprato il mitico 219, mentre il 14s ce l’ho già da un po’. Sinceramente pensavo fossero proprio uguali uguali…e invece…tadààààààà

   

Sono simili ma…diversissimi!!  Come potete vedere dalle foto (forse no…fatemelo sapere e ne farò altre), il 14s è più…cicciotto! Pur essendo anche lui un p. penna, ha un altro tipo di forma e dimensione. (Il 219 ho preferito fotografarlo da ‘sporco’ perchè avevo paura che non si vedessero bene le setole, dato che sono bianche…ma…non so se ho fatto bene ^_^). Per quanto riguarda le setole, il 219 le ha più fitte, dense e crea come uno…strato compatto di setole comunque morbidissime ma meno flessibili del 14s, che invece ha le setole molto morbide e che tendono a piegarsi a seconda della pressione.  Devo dire che funziona comunque molto bene anche il 14s, ma di certo il 219 è più versatile. Vediamo perché:

  219 14s
Nella piega: ottimo per delineare la piega in maniera precisa, successivamente può anche essere usato per sfumare ottimo per delineare la piega in maniera già sfumata; ottimo per sfumare senza spargere dappertutto il prodotto
Sulla palpebra mobile ottimo per colorare la palpebra in modo preciso ottimo per colorare la palpebra in modo abbastanza preciso
Per delineare la riga delle ciglia superiori ottimo per disegnare (con l’ombretto) una riga con effetto quasi da eyeliner, soprattutto per la parte esterna dell’occhio (per l’interno meglio usare qualcosa di più piccolo, anche se meno morbido, per essere più precisi) Non adatto
Per delineare la riga delle ciglia inferiori Ottimo, preciso, righe sottili Non adatto

Infine…devo parlare anche del colore.

Sì, perchè per me il colore del pennello è importante! Visto che non ne ho 300 e quelli che ho non li lavo ogni giorno, il fatto che un pennello abbia le setole bianche (come il 219 e il 217 del resto) vuol dire riconoscere subito se un pennello è sporco di un certo colore di ombretto.

In parole povere, riesco a capire subito se lo posso usare per applicare un altro colore o meno…tipo se vedo che è sull’arancio, lo posso usare per il rosa, ma se è nero, ci rinuncio e mi arrangio con altro!

Invece purtroppo il 14s è nero…

Il confronto, come avrete capito, lo vince il 219.

Vi lascio con altre foto dei pennelli in questione!

A presto!

Ila

p.s.: Aspettavo di riuscire a comprare anche il n. 3 di Madina ma ahimè l’ultima volta era terminato per colpa della settimana della moda…sigh…spero di riuscire a procurarmelo presto! Lo aggiungerò a questa review e vi aggiornerò!