10 segreti dei makeup artist (prima parte)

Ciao ragazze!

Eccomi tornata, dopo tanto tempo, per parlarvi dei miei segreti circa il makeup.

WARNING: Questo post sarà talmente lungo da avermi fatto decidere di spezzarlo in 3 sezioni :D

Dicevamo, si parla di segreti: saranno sicuramente utili a tutte voi, ma soprattutto le aspiranti MUA trarranno maggiore vantaggio (spero) da quanto segue.

Vi svelerò infatti 10 cose che ho imparato in tutti questi anni, fra corsi, lavori e momenti di confronto con colleghe ed amiche. Troverete consigli di ogni tipo, sia sulla tecnica sia sull’organizzazione.

Collage 2.jpg

Tengo molto a precisare che non è solo il corso a fare di una persona un professionista, ma anche l’esperienza e lo scambio di opinioni con professionisti del settore (non solo MUA, anche fotografi e registi), clienti e semplici appassionati. Ognuno ha qualcosa da dire.

Ovviamente, i corsi sono comunque alla base di tutto, nel senso che bisogna avere una panoramica completa di quello che è il lavoro, di come va organizzato, sia logisticamente che come tempistica, di come ci si deve porre nei riguardi di clienti e modelle e del resto dello staff che si può trovare su un set o ad una sfilata.

Sono talmente importanti che anche i più grandi non smettono MAI di seguirne, magari approfittando anche di workshop o masterclass di un solo giorno tenuto dal tale MUA che viene apposta dagli States e che di certo non è gratis. Ma del resto si sa, non si finisce mai di imparare e se non ti evolvi, se non vai avanti, torni indietro.

Io per esempio ho frequentato corsi con Paolo Pinna (cura l’immagine di Malika Ayane, oltre che di altre celebrities) e il corso correttivo e di abbellimento presso MBA, Making Beauty Academy (i cui docenti lavorano per tantissime produzioni come X Factor, Italia’s got talent e altre), oltre a vari corsi di aggiornamento tenuti dalle case per cui ho lavorato come promoter (Youngblood, Dior e altre)..

 

 

Vediamo quindi i temi che affronteremo in questa prima parte (leggi la seconda):

Labbra

Contouring

Definizione dell’occhio

1) LABBRA: molti pensano che per correggere o comunque evidenziare labbra un po’ sottili bisogna fare un contorno più scuro. Ho imparato che invece questo metodo serve solo a renderle ancora più DEFINITE  e, perciò, PIù SOTTILI.

E’ noto infatti che quanto più si definisce un particolare, un’area (questo vale in qualsiasi campo), dandogli una cornice, tanto più questa sembrerà piccola.

Non è forse questo l’effetto che si ottiene cerchiando di nero gli occhi? E, rimanendo sempre sul tema occhi, come si fa invece ad ingrandirli? Si usano colori chiarissimi!

Il mio suggerimento quindi è: se volete semplicemente farle risaltare, schiarite il controcontorno delle labbra (cioè l’area intorno alla bocca) con un fondo o un correttore leggermente più chiaro del vostro e non troppo coprente. Sfumate bene, poi applicate matita e rossetto. Se invece volete ingrandirle, lasciate perdere matita e rossetto scuro. Utilizzate una matita trasparente (o color carne o comunque chiara, per esempio Ghost di Nabla o Borderline di Too Faced) per il bordo e poi applicate un rossetto o un gloss tenue o chiaro.

Io solitamente, per il controcontorno, uso correttori illuminanti, tipo Touche Eclat di  YSL o Skinflash di Dior.

Correttori illuminanti YSL e Dior

Correttori illuminanti YSL e Dior

 

Inoltre, un errore che si fa spessissimo soprattutto agli inizi, è quello di dimenticarsi di truccare gli angoli della bocca, perchè…ecco effettivamente non sono facilissimi da fare e si pensa erroneamente che tanto non si vedranno. SBAGLIATO. Si vede eccome.

Bisogna infatti ricordare che una fotografia è un’immagine statica, e come tale soggetta a essere valutata pixel per pixel, diversamente da quello che capita quando parliamo dal vivo con una persona. Il cervello infatti tende a valutare la persona nel suo insieme e a non fissarsi su un particolare dettaglio (anche perchè sarebbe poco cortese da parte nostra…). Mentre la fotografia è lì, ferma, a nostra disposizione per qualsiasi tipo di valutazione. E in generale questo vale per qualsiasi tipo di dettaglio: se state truccando per scattare, dovrete cercare di essere più precise possibile.

2) CONTOURING: il contouring è quella tecnica che permette, tramite l’uso di polveri o creme chiare e scure, di scolpire il viso creando o appiattendo volumi, rendendo quindi un viso più magro o paffuto, un naso più largo o stretto e così via.

Con contouring a volte si definisce, a seconda dei casi, solo la parte relativa allo scurimento di una zona ma a volte può anche includere l’highlighting, cioè lo schiarimento.

Quello che non tutti sanno è che in certi casi, se non si ha molta manualità, o se il colore scuro non è quello giusto o ancora se non siamo in condizioni di luce adeguate, lo ‘scurimento’ può venire proprio male. Come si può ovviare?

Tutti noi sappiamo che i colori ci appaiono diversi a seconda dei colori degli oggetti da cui sono circondati.

Data questa premessa, visto che ci interessa scurire certe zone, perchè invece non provare ad ILLUMINARE E SCHIARIRE L’AREA CIRCOSTANTE, cosicchè questi punti non appaiano automaticamente più scuri?

Questo è un trucchetto appreso a scuola (la MBA), da una grande MUA (Yvette Benigni). Effettivamente mi piace molto usarlo quando il tempo non mi permette di studiare bene il colore da usare o anche semplicemente su di me, quando sono di fretta (praticamente sempre). E’ molto utile per esempio sul naso.

Facendo riferimento alla foto qui sotto, è come se voi sfruttaste maggiormente il prodotto “schiarente” rispetto agli scuri. Io per esempio traccio una specie di U intorno al mio naso, solo con un colore chiaro.

naso

 

In questo modo è impossibile creare disastri di qualsiasi genere, perchè i chiari sono più simili alla nostra pelle (almeno, alla mia) e anche sbagliando sottotono, per esempio, non si può notare più di tanto. Con gli scuri invece serve la luce giusta e il giusto colore, e se per caso non si fissasse bene, vi trovereste con una macchia al centro del volto :)) Io di solito passo del correttore chiaro attorno al naso (attorno quindi alle zone che vorrei scurire) e anche sul ponte del naso. Successivamente (dopo la fase fondotinta) fisso il ponte del naso in questo modo: tampono un po’ di ombretto panna con un dito (sì, ombretto).

 

Effetto delle due tecniche: schiarendo una zona invece di scurire un'altra, l'effetto è molto simile

Effetto delle due tecniche: schiarendo una zona invece di scurire un’altra, l’effetto è molto simile

3) DEFINIZIONE DELL’OCCHIO: ovviamente se si parla di definizione la prima cosa che ci viene in mente è l’eyeliner. Non tutte abbiamo però la manualità per applicarlo come si deve; in alcuni casi poi non si desidera proprio ottenere la definizione data dagli eyeliner (parlo in particolar modo nell’ambito di alcuni shooting o riprese video). Soprattutto se si tratta di truccare qualcunaltro, inoltre, può essere estremamente complicato ed è quindi ancora più indispensabile trovare un’alternativa. Io in realtà ne ho diverse: a matita, a ombretto e col mascara.

Con la MATITA: si possono disegnare dei piccoli tratti, quasi dei puntini, con una matita dalla punta ben temperata. Consiglio di partire dall’esterno e andare verso l’interno, rimanendo “stretti”. Lasciate cioè qualche millimetro all’esterno e finite un po’ prima. Successivamente con un pennellino si sfumano i tratti fino a ottenere la linea e, col medesimo pennello, coprite anche gli spazi lasciati vuoti.

In particolare per l’angolo esterno consiglio di andare verso l’alto in modo da alzare la forma dell’occhio. Dopo questo step potete procedere col resto del makeup occhi.

Con l’OMBRETTO: potete usare un pennellino o un applicatore a spugna di quelli sottili e allungati.

Potete inumidire la polvere oppure il pennello (e otterrete un tratto più sottile e definito, scuro e saturo) oppure usarli asciutti (ottenendo un effetto più sfumato e spesso).

Dopo questi step potete procedere col resto del makeup occhi.

Se volete provare col pennello inumidito, potete farlo anche dopo, proprio come con un vero eyeliner, col vantaggio che se per caso sbagliate potete sfumare molto più facilmente.

Non è necessario disegnare linee super grafiche con tanto di flick per rendere l’occhio più definito ed evidente, queste tecniche funzionano davvero e soprattutto sono moooolto più semplici e veloci. DA PROVARE.

Un’altra soluzione da sfruttare in combinazione con le altre 2 è il MASCARA, dato ben bene e partendo dalla base delle ciglia con molta precisione e abbondanza di prodotti. Leggete il mio post sul tema e quello sui miei due mascara preferiti del momento :)

 

(Leggi la seconda parte)

2 thoughts on “10 segreti dei makeup artist (prima parte)

  1. Pingback: 10 segreti dei makeup artist (seconda parte) | Ilaria MPS – Makeup Personal Shopper

  2. Pingback: 10 segreti dei makeup artist (terza e ultima parte) | Ilaria MPS – Makeup Personal Shopper

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