7 aspetti da considerare per acquistare il correttore

Girovagando per il web, praticamente su ogni blog e portale si trovano consigli su come scegliere il fondotinta, sia per quanto riguarda il colore, sia per la tipologia.

Ma, alzi la mano chi di voi non è alla perenne ricerca del correttore perfetto e sbatte la testa contro il muro ogni volta che, comprato e provato uno nuovo, non scopre che comunque sia, non va bene.

Se state leggendo questo post, molto probabilmente è perché avete il mio stesso cruccio, che mi affligge da sempre: come copro le occhiaie???

E se non sono le occhiaie o le borse, allora forse ad angosciarvi saranno macchie, lentiggini, brufoletti e imperfezioni varie, vero?

Ormai vi sarete fatte una cultura sugli step da rispettare: strato di concealer aranciato per le occhiaie, verde per i rossori (quelli colorati vengono chiamati anche ‘camouglage’,  poi fondo, infine cipria etc etc, piuttosto che altre tecniche.

La verità è che non tutti i giorni ci si può permettere 20 minuti di fase trucco e si vorrebbe avere una bacchetta magica che in un solo colpo ci faccia sparire LA nostra odiata imperfezione.

Vediamo quindi il ‘percorso’ da fare per trovare il concealer dei nostri sogni!!

Poniamoci anzitutto qualche domanda:

occhiaie

Problemi di occhiaie?

1)      Qual è il difetto da correggere? E quanto ‘grave’ è il problema?

La questione è stata messa in cima alla lista non a caso.

È difatti di basilare importanza capire se volete correggere le occhiaie o un brufolo, e anche “quanto”.

Nel senso, potreste voler usare un correttore per occhiaie leggero, da usare senza troppo sforzo, oppure qualcosa di estremamente coprente e professionale da applicare solo in caso di uscite serali (o post-uscite serali impegnative eheheheh).

Considerate inoltre che in caso di occhiaie tipo le mie (date dalla conformazione dell’osso, oltre che da una pelle molto chiara che lascia trasparire qualche venuzza bluastra), c’è bisogno di ILLUMINARE in modo che la luce venga riflessa e le porti ‘in fuori’, perché opacizzando si va invece a ‘scavare’, annullando l’effetto del correttore.

Personalmente consiglio: fra quelli leggeri fakeup di Benefit, fra gli illuminanti il touche eclat di YSL, lo skinflash di Dior e i cream coloour base. Non sono proprio dei correttori, sono delle cremine da usare da sole o aggiunte ad altri prodotti proprio per illuminare (v. foto sotto). Fra quelli strong l’HD di make up for ever.

 

cream colour base mac

cream colour base mac

2)      Siamo sicure di non avere già una risposta al problema?

Risolta la domanda al punto 1, dovremmo considerare se, per esempio in caso di “bassa gravità” del difetto, non siamo già in possesso di qualcosa adatto all’uopo.

Per esempio per un’occhiaia leggera, potremmo optare per un fondotinta che magari abbiamo già in casa, di un altro colore rispetto a quello che usiamo per il resto del viso.

Il discorso che faccio si basa su questo principio (i numeri usati sono a puro scopo esemplificativo):

 

 coprenza/prodotto

alta

media

bassa

correttore

10

8

6

fondo

7

5

3

Se stiamo cercando un concealer a media-bassa coprenza e abbiamo già in casa dei fondi di livello alto-medio ma dai colori errati per il resto del viso, potremmo riuscire a riciclarli in questo modo.

Facciamo delle prove, considerando sempre che un tono troppo chiaro potrebbe ingrigire, mentre uno troppo aranciato, se messo da solo, potrebbe accentuare il difetto.

Correttori preferiti

I miei preferiti!!

 

3)      Vogliamo qualcosa da applicare solo sulla zona critica o in combinazione col fondotinta?

Anche questa domanda è ESSENZIALE.

Difatti se il nostro unico cruccio è la zona occhi (o comunque vogliamo concentrarci solo su quella per ottimizzare il tempo da dedicare al makeup), dobbiamo stare molto attente a usare qualcosa di molto coprente perché si rischia un po’ l’effetto “panda al contrario” (espressione che probabilmente non avrete mai sentito in quanto di mia invenzione).

Con questo termine intendo quell’antiestetico effetto che si ottiene quando si perfeziona una zona (di solito appunto accade con il contorno occhi) al limite del photoshop lasciando il resto al naturale.

Questo accade perché anche se noi non vediamo grandi difetti o discromie eclatanti, queste ci sono. Chiaramente guardandoci allo specchio l’occhio cade sulle occhiaie ma vi assicuro che verso i 30, se non prima, qualche macchia sicuramente farà capolino.

Se quindi concentriamo la correzione solo sotto agli occhi, trascurando il resto del volto, avremo quella zona perfetta e il resto un po’ ‘così’, facendoci sembrare un po’ strane.

Volendo fare una metafora, è un po’ come se avessimo una grossa macchia scura su un muro già costellato di macchiette più piccole e leggere. Avrebbe senso passare della vernice bianca solo sulla macchia grossa e nulla sulle altre? O sarebbe meglio, per esempio, diluire la vernice e passarla su tutto il muro?

Ovviamente ci sono diversi modi per evitare questo brutto effetto, ma se quello che cerchiamo è qualcosa da usare da solo, senza troppi pennelli o altri prodotti e in poco tempo, dovremmo optare su qualcosa che sì, forse corregge di meno, ma almeno avremo un aspetto normale!!

4)      In che formato lo preferiamo?

C’è chi predilige lo stick, chi il penna, quello liquido in tubetto, quello cremoso in cialda, poi c’è la versione a 2 colori, quella con la cipria inclusa, oppure specchio e pennellino, oppure la palette da 4/5 colori.

Ovviamente un correttore cremoso e denso ha più chance di essere coprente di un liquido (ma comunque dipende…non fatevi ingannare) o di uno in polvere (invece questi decisamente hanno poche probabilità di coprire imperfezioni gravi).

Consideriamo inoltre le condizioni in cui andremo ad applicarlo (nella comodità della nostra casa o in treno come faccio io?) e quanto grande lo vogliamo e capiremo il formato ideale.

 

5)      Qual è il budget che vogliamo investire?

Sembrerà forse una domanda stupida, ma vi posso assicurare che ci sono prodotti di marche low cost che sono davvero ottimi! Ovviamente andando su brand professionali (MAC, Make Up For Ever, Smashbox, Kryolan, Laura Mercier e tanti altri) avremo la certezza quasi matematica di trovare un buon prodotto ma siccome ogni marca ha tante linee, bisogna saper scegliere (v. punto 6).

Però, a differenza del fondotinta, di cui quasi tutti i flaconi di tutti i brand contengono all’incirca 30ml di prodotto, la confezione del correttore può contenere da 1.5ml fino a 15ml!! Per non parlare del fatto che alcuni vengono misurati in grammi e non in ml…(grazie per l’aiuto, case cosmetiche :DDD)

Ovviamente va quindi considerato anche il rapporto quantità prezzo (guardate bene la gallery appena sopra questo punto). Si fa presto a dire 5€ vs. 30€ ma in realtà alcuni correttori da 30€ (di solito quelli in penna) contengono 1.5ml!!

Se vi potete permettere qualcosa di più costoso ben venga, consiglio comunque di partire con qualcosa di low cost per capire quali colori fanno per voi e come giocarci. Comprerete così solo la tonalità giusta al prezzo più alto. Inoltre un correttore più chiaro o più scuro di fascia bassa può sembre tornare utile per illuminare/schiarire o scurire, facendo un po’ di contouring. Io per esempio uso quelli chiari per il controcontorno delle labbra, così da farle risaltare di più.

 

blogger al cosmoprof2014

Qualche blogger al cosmoprof2014

6)      Cosa ne pensano gli ‘altri’?

Una volta che ci siamo fatte un’idea e abbiamo individuato il profilo del nostro correttore ideale, è d’obbligo un salto su Google per verificare cosa ne pensa il “mercato”.

Quindi non solo i portali ma anche le singole blogger, se non addirittura i forum dedicati al mondo del makeup, senza dimenticare Youtube e magari anche blogger e youtuber straniere.

Scoprirete un sacco di persone che pur essendo perfette estranee saranno disponibilissime a darvi il proprio parere e consiglio, oltre a suggerirvi anche dove poter comprarlo. Ci sono infatti un sacco di siti tramite cui è possibile acquistare brand che da noi non sono venduti oppure con un prezzo più vantaggioso!!

 

applicare a triangolo

applicazione corretta

7)      Sappiamo applicarlo?

Quando avremo deciso a quale affidarci, l’ideale sarebbe andare a provarlo e farci insegnare l’applicazione più corretta. Ci sono infatti alcuni prodotti che bisogna saper dosare, altri che possono svolgere più funzioni ed è interessante scoprirle!

Ricordiamoci che la forma più adatta è a triangolo, in modo che l’alone chiaro si alleggerisca sfumandosi col fondotinta sulla guancia.

Se non sapete di che parlo (hihihihih) vi rimando ad un mio post di qualche mese fa dove troverete qualche delucidazione :))

Con questo è tutto, spero di esservi stata utile!

4 thoughts on “7 aspetti da considerare per acquistare il correttore

  1. trovo questo post intressantissimo, perchè troppo spesso si dimentica che prima di ogni virtuosismo con i colori per creare effetti speciali sul viso, bisogna creare un’ottima base, e come farlo senza l’aiuto di un ottimo correttore? salutone e se ti va passa da me, ciao!
    Flò

    http://lafloppola.blogspot.it

  2. Pingback: 10 idee per scegliere il mascara (e ottenere l’effetto che vuoi) | Ilaria MPS – Makeup Personal Shopper

  3. Pingback: Blush perfetto: piccola guida alla scelta e all’uso del blush in polvere | Ilaria MPS – Makeup Personal Shopper

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